Gianfranco D'Ascanio nasce il 24 novembre 1949 a Capistrello, un paese in provincia di L'Aquila. A soli dieci anni, lascia il paese per andare a studiare in collegio a Roma. Trasferitasi finalmente la famiglia nella Capitale, può frequentare il Liceo Ginnasio Statale "T. Tasso" e qui conseguire la maturità classica. Nel 1968 si iscrive alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università “La Sapienza” di Roma e il 24 ottobre 1974 si laurea con lode, discutendo una tesi sperimentale in audiologia che sarà oggetto di comunicazione scientifica al Congresso Nazionale di Audiologia del 1975. Sempre nel 1974 si iscrive alla specializzazione in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico-Facciale e un anno dopo inizia a prestare servizio presso l'Ospedale Civile di Sondrio. Qui compirà tutto l'iter della sua carriera, divenendo Primario a soli dieci anni dalla laurea. Nel frattempo consegue anche la specializzazione in Odontoiatria e l'idoneità Nazionale a Primario sia in Otorinolaringoiatria che in Chirurgia Maxillo-Facciale e va a dirigere il Reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale e Odontostomatologia da lui stesso fondato e tutt'oggi attivo presso l'Ospedale Civile di Sondrio. La vicinanza di Sondrio con la Svizzera e la “Middle Europa” gli consente di avere una formazione professionale europea, nel senso più ampio della parola.

Gianfranco D'Ascanio non dimentica però la sua terra d'Abruzzo, dove tornerà nel 1989, quando sarà chiamato a dirigere la Divisione di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale Civile "Spirito Santo" di Pescara. Fonderà il Gruppo Abruzzese e Molisano di Otorinolaringoiatria (G.A.M.O.), che ha scopi divulgativi tra gli otorinolaringoiatri delle due regioni e non solo. Darà nuovo impulso al servizio di Audiologia all'interno della Divisione di Otorinolaringoiatria e sarà il motore per la costituzione dell'Associazione dei Logopedisti Abruzzesi e Molisani.

Gianfranco D'Ascanio, uomo mite ma caparbio, ha messo le sue conoscenze e le sue competenze al servizio di tutti, ma in modo particolare dei portatori di handicap. Si è dedicato soprattutto agli audiolesi, convinto com'era che la tecnologia, le competenze e il desiderio di "fare qualcosa di buono" avrebbero consentito di sconfiggere la sordità, permettendo a tutti i sordi di parlare. Il suo impegno in favore degli audiolesi lo concretizzò anche quale presidente dell'A.F.I.A. (Associazione Famiglie Ipoacusici Abruzzesi) e, soprattutto, nella battaglia intrapresa per la stesura e la promulgazione di una legge regionale di intervento a favore degli audiolesi. Essa doveva sancire l’obbligo dello screening audiologico neonatale e l’istituzione di un centro per gli impianti cocleari in Abruzzo, allo scopo di evitare “viaggi della speranza” verso altre regioni. Il primo impianto cocleare in Abruzzo è stato eseguito presso l'Ospedale Civile di Pescara nel maggio del 2001 e purtroppo Gianfranco D'Ascanio, venuto a mancare il 20 Aprile dello stesso anno, non vi ha potuto prendere parte.

In tutti coloro che lo hanno conosciuto rimane la stima per il professionista e, soprattutto, per l’uomo.

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